|
Domenica 6 Gennaio 2005 Roncola di Treviolo -BG- 2^ Maratona sul Brembo
Un
ritiro usando la testa
|
![]() |
La maratona sul Brembo, organizzata magistralmente dai Runners Bergamo, è entrata nel mio calendario delle top five, cioè delle cinque maratone che io reputo organizzate a misura di runner “normale” o quasi.
E’ tutto curato alla maratona Roncolana, percorso su circuito stimolante e immerso nel verde con la presenza del fiume Brembo (sfortunatamente in secca), la postazione fissa del centro sportivo e della casa degli Alpini crea un punto di riferimento basilare per assistenza pre e post gara, quota d’iscrizione onesta di 15 euro per la classica distanza e 10 euro per la sorella minore, che dà “diritto” ad una maglietta e pranzo.
La giornata resa stupenda anche dal meteo che ha regalato ai partecipanti un sole primaverile e una temperatura non troppo rigida; magnifica dimostrazione di amicizia e di piccole cose le quali sono difficili spiegare che nascono tra i tanti conosciuti oramai da 9 anni e 32 maratone.
Purtroppo questa non è stata la mia 33^ maratona perché al 30° a 2h08’, si è spenta la luce verde e si è accesa quella rossa della riserva, ero in proiezione per le 2h59’ ma poi al 32° ho deciso a malincuore di ritirarmi perché veramente non era giornata. Gambe dure già dal 10° km, ho stretto i denti fino al 32° giusto per dare un senso almeno allenante alla partecipazione ma le belle sensazioni del 3h03’ di 3 settimane fa non c’erano (nonostante abbia fatto le 2 settimane successive in gran forma); ogni tanto usare la testa, non guasta per capire quando si è arrivati al limite. Non è la prima volta che succede e non sarà neanche l’ultima, fa parte del gioco; certo sarei potuto andare avanti per 10 km a 5’al km e forse più lento ancora, finendo magari sotto le 3h10’ ma probabilmente non avevo neanche voglia di soffrire per la befana, capita.
Un grazie sincero e complimenti a tutti gli amici (mitico Fabio Rossi, grandissimo speaker), e finalmente ho conosciuto di persona due mitici, li cito in ordine di “incontro”:
1) Max (Cortella): Max, mi hai fatto troppo ridere quando nello spogliatoio mi hai detto “Basta maratone, che faticaccia!”…eheheheh non ci credo neanche se lo dici in arabo.
2) Roberto Mandelli che mi ha scattato foto a tutto spiano, grande interlocutore epistolare telematico, di molte storie di corsa tra me e i Gamber.
Grande la mia allieva Angela, non mi dà mai “delusioni”, con influenza chiude la mezza in 2h07’, grande mamma!