15.09.2002 - Parma (PARMA)
- 5^ Cariparma Half Marathon
Ma ero a Parma o... nel
Monopoli?
Marco Stracciari
No, decisamente non e' la
strada giusta! Ehm, scusate, non mi riferisco all'organizzazione della Cariparma
Half Marathon che e' stata come sempre "quasi" impeccabile, ma agli autisti che
hanno tentato con risultati deprecabili di portarci nella citta' del culatello e
invece ci hanno condotto fino a Reggio Emilia!! Avete capito bene, siamo usciti
dall'autostrada a Reggio, ignorando il fatto che la maratona a quelle latitudini
si corre "solo" fra tre mesi.
Arriviamo quindi a Parma
alle 9, ben oltre la tabella di marcia, facciamo una fatica infame a trovare
parcheggio e alle 9.30, pettorale alla mano, cominciamo un presunto
riscaldamento. In tre faremo la mezza, gli altri 4 si cimentano sui 10.000. Allo
sparo sono, per scelta tecnica, tra gli ultimi e comincio a divertirmi da subito
recuperando senza fatica posizioni su posizioni. Ma tutto cio', con un passaggio
in 3.43 al secondo km, mi costera' in tenuta. Recupero Claudia e Raffaele, che
stanno facendo i 10000, poi Guido, che fa la mezza e la concludera' sotto
l'1h28', poi Gerardo e Cesare, che sbagliera' clamorosamente strada (e non e' la
prima volta in gara!!) e che quindi percorrera' circa 2 km in piu'!. Il percorso
e' bello per chi va in gita premio, non certo per chi la vuole tirare ma,
ingolosito dai numerosi premi, mi getto tra le curvette, i vicoli, il parco e i
ponti come un birillo impazzito sul tabellone del Monopoli. C'e' il Vicolo
Stretto, il Vicolo Corto e pure il Parco della Vittoria... e si sta anche fermi
un turno, al ristoro, pur di riuscire a bere un goccetto dal bicchiere che
inevitabilmente si frantuma tra le mani. Ma tutte queste curve, questi sterrati,
questi ponti e queste salitine alla fine ti fanno pagare dazio, nonostante il
foltissimo pubblico non faccia mancare il proprio appoggio morale (il piu'
scatenato era un signore bianco di capelli con una maglietta nera con la
scritta: Podisti.Net.... chissa' chi era???).
La partenza a tarda ora ha
senz'altro accentuato la sofferenza per aver corso in un percorso a dir poco
tortuoso, anche se per fortuna le zone d'ombra erano molto piu' numerose che in
passato. Al km 14 mi viene da pensare di aver gia' percorso 2 terzi di gara, un
chilometro dopo mi domando: "'annaggia...mancano ancora 6 chilometri!!". Brutto
segno, le gambe cedono, il fiato si fa "grosso", supero ma vengo anche superato
e chiudo in grande affanno con un tempo di poco superiore a Castel Rozzone, dove
invece avevo concluso in crescendo una gara in scioltezza.
Al traguardo mi saluta il
figlio di quello scatenato signore con la maglietta nera, ma sono cosi'
stravolto che stento a riconoscerlo (chi corre sa cosa voglio dire... presento
scuse ufficiali) ma quasi subito mi torna il sorriso dopo aver saputo la
disavventura di Cesare nei 10000.
Classifiche subito pronte e
premi a distribuzione immediata per Matteo, Claudia (9^ assoluta sui 10000:
brava!), per me e Raffaele che nemmeno se n'era accorto (ma da uno che esce a
Reggio Emilia per andare a Parma...).
Chissa' se, gustando un
piatto di quella pasta gentilmente offerta dallo sponsor, al Raffa venga in
mente di invitarmi a pranzo?