19.03.2000 Verona - Maratonina di San Giuseppe
Marco Stracciari

Ho avuto il piacere di partecipare alla Maratonina di Verona del 19
marzo scorso e pur apprezzando lo sforzo notevole dell'organizzazione
nel mettere insieme contemporaneamente una competitiva di un certo
valore e una non competitiva che ha raccolto centinaia e centinaia di
adesioni, ho qualche piccolo appunto da fare, e approfitto di questa
splendida vetrina telematica sul podismo nazionale per esprimermi.
Infatti, nonostante sia stata evidenziata a piu' riprese la bellezza del
percorso, credo che Verona possa offrire uno scenario ben piu'
interessante, anche se l'intensita' dello sforzo spesso non contribuisce
all'ammirazione ed alla contemplazione del paesaggio.
Un appunto forse ancora piu' importante riguarda la chiusura al traffico
del percorso, nota purtroppo dolente di molte "competitive". Non ho
purtroppo riscontrata la totale chiusura dello stesso: all'uscita del
tratto di sterrato fino al termine del giro, la presenza di auto non
permetteva la totale o parziale occupazione della strada da parte dei
concorrenti, i quali si sono dovuti accontentare del ciglio e dei
marciapiede.
Senz'altro da bocciare i rifornimenti liquidi (acqua o integratori) in
bicchierini di carta che costringono i concorrenti ad una sosta
controvoglia se non si desidera spargere il contenuto su canottiere,
pettorali ecc.
Ma non tutto e' stato negativo, anzi! La quota relativamente contenuta
dell'iscrizione in relazione a quanto offerto e' da standing ovation,
come da standing ovation era il risotto offerto a fine gara, puntualmente
consumato sotto lo striscione d'arrivo al termine della manifestazione
in compagnia di altri concorrenti lombardi.
Da applausi anche i premi a tutti i classificati e il pacco gara con il
gilet antivento e le proposte gastronomiche in grande evidenza: nessuno,
garantisco, se ne e' lamentato. Un messaggio, forse, ad altre
"competitive" di maggior rango ma di minor resa sul pubblico.
Un ultimo (ma solo in ordine di tempo) appunto positivo riguarda la
possibilita' di versare la quota di iscrizione al ritiro del pettorale
nel giorno di gara. Rende sicuramente meno macchinosa l'iscrizione
soprattutto per chi giunge da fuori zona.
Ed infine una domanda: ma che fine hanno fatto la classifica e la foto
che dovevano giungere ai concorrenti entro un mese dalla data della
manifestazione?

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