21.05.2000 Concorezzo (MI)- 16a Corsa per la Vita
Marco Stracciari
![]() Stùpa Tibetano |
Puo' una corsa di 16 chilometri organizzata nell'hinterland milanese essere paragonata alla ben piu' blasonata e dura Marathon des Sables? All'apparenza sicuramente no ma una piccola cosa in comune la 16a edizione della "Corsa per la vita", disputatasi domenica 21 maggio sulle strade di Concorezzo e la celeberrima corsa a tappe nel deserto la si trova scorrendo la classifica finale maschile: in entrambi i casi dominio assoluto di due fratelli provenienti da quella "fabbrica" di fenomeni che e' il Marocco. I fratelli Ahmed e Abdelian Nasef hanno infatti dominato la frazione piu' lunga della gara partendo e finendo, ell'ordine e senza soffrire, primo e secondo. Ma andiamo con ordine: dopo la prova di 2 km riservata ai ragazzi e ragazze delle scuole medie locali, lo sparo alle 9.15. Due le distanze da percorrere: 6 e 16 km come da tradizione. Percorsi interamente pianeggianti e asfaltati fino ai 12 chilometri, poi un tratto sterrato di circa tre chilometri ha accompagnato i partecipanti fino al parco di villa Zoia dove erano situate partenza e arrivo. Quindi asperita' nulle o quasi e alcuni piacevoli passaggi, verso il termine del percorso lungo, dove i podisti hanno potuto ammirare le cascine Recalcati e Autunno (la prima addobbata a festa) e addirittura un tempietto tibetano eretto nel cuore della campagna concorezzese: forse l'unico del suo genere in tutta la Brianza. Il clima particolarmente fresco con totale assenza di sole ha aiutato non poco i podisti, alcuni dei quali presentatisi dopo la fatica del giorno prima alla 6 per 1 ora, tradizionale appuntamento su pista a svoltosi a Carate Brianza. E proprio due protagonisti di quella manifestazione hanno occupato i primi due gradini del podio nella gara dei 6 km. I forti atleti della Sandamianese di Brugherio (ancora loro!) Maurizio Passoni e Giuseppe Mininno hanno dominato la gara breve maschile, mentre tra le donne Annalisa Colombo di Brugherio (che strano) ha preceduto la spagnola residente a Brugherio (toh!) Maria Jesus Loscos Diaz. Profeta in patria la concorezzese doc Mariagrazia Butti che ha aggiunto la vittoria della frazione lunga alla sua notevole serie di piazzamenti in carriera, lamentandosi scherzosamente al traguardo con gli organizzatori per la mancanza di birra rossa alla spina nei ristori! Al termine coppe, trofei e riconoscimenti per tutti i partecipanti e per i gruppi piu' numerosi tra il vociare dei ragazzi delle scuole e tra i maldestri tentativi dell'ex presidente dei "Gamber de Cuncuress" (organizzatori della manifestazione) Sergio Colla di reclutare tra le proprie fila i forti ma attoniti atleti del Maghreb. E' doveroso, in conclusione, il ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione: l'intero incasso, come ogni anno, e' stato infatti interamente devoluto alla Lega Italiana per la lotta ai tumori.