27.08.2000 Contra di
Missaglia (MI) - Camminata nel verde di Contra
Marco stracciari
Domenica scorsa la frazione di Contra di Missaglia ha offerto i suoi dolci e
numerosi saliscendi a centinaia e centinaia di podisti che si sono dati
appuntamento, per il primo raduno del dopoferie, nel centro lecchese per
misurare il proprio stato di forma sui 5, 12, 18 e 24 chilometri. La voglia di
ritrovarsi tutti insieme dopo piu' di un mese dall'ultimo appuntamento non
competitivo della zona ha fatto si' che praticamente tutti i partecipanti si
siano recati sul posto molto prima dell'orario di partenza previsto dagli
organizzatori, mettendo cosi' in crisi coloro i quali, giunti leggermente in
ritardo, hanno avuto piu' di un problema di parcheggio.
Tornando all'aspetto puramente tecnico della manifestazione c'e' da sottolineare
il fatto che qualche "intraprendente" funzionario ha vietato l'attraversamento
dello splendido agglomerato boschivo della Val Curone, teatro nel recente
passato di numerose non competitive; in quanto, a suo dire, il passaggio dei
podisti potrebbe deturpare la flora presente. Personalmente sono d'accordo sul
fatto di preservare quelle oasi verdi che tanta fatica fanno a sopravvivere
ormai soffocate da strade e cemento, ma se c'e' un popolo che fa attenzione alla
salvaguardia del verde questo e' proprio il popolo dei podisti e camminatori (e
non certo quello dei vacanzieri della domenica).
Gli organizzatori sono comunque riusciti a tracciare percorsi tecnicamente e
paesaggisticamente molto validi, lasciando agli arditi della 24 KM le piu'
impegnative asperita'.
L'appuntamento lecchese ha rappresentato un buon banco di prova anche per alcuni
top runner della zona quali il sempreverde Franco Clima, gia' in ottima forma e
capace di correre in assoluta scioltezza a ritmi decisamente inferiori ai 4' al
KM; e Matteo Crotti, annunciato da Radiocorsa in gran spolvero, che ha "usato"
le colline di Contra per rifinire la preparazione in vista degli importanti
appuntamenti di Parma e di New York.
Il sole e una lieve ma frizzante brezza hanno accompagnato i podisti, lenendo
loro le immancabili fatiche che un percorso di quel genere richiedeva. Al
termine una bottiglia di vino come riconoscimento, a scelta rosso o bianco.