Castel Rozzone (BG) 05/09/04
7^ Maratonina di Castel Rozzone
di Carlo Pupeschi
La maratonina di Castel Rozzone ha gli ingredienti giusti per una competitiva di buon livello nel panorama podistico, ben organizzata e vanta un percorso piatto, che più piatto non si può; distribuiti in due giri da 10km più i fatidici 97m nel rettilineo finale.
Da parte dell’organizzazione tutto è stato curato nei particolari, dal parcheggio per le auto alla consegna del pacco gara al termine della gara, il tutto è avvenuto con una insolita scioltezza e senza inghippi di nessun genere.
La competizione valida come campionato provinciale, ha attiratato c.ca 340 iscritti alla maratonina e una ventina di disabili con carrozzine e hand-Bike.
La mattinata ha riservato agli atleti, una temperatura intorno ai 25°C, soleggiata con umidità al 60%; le facce che incrocio in riscaldamento sono le solite e conosciute, molti vantano un’abbronzatura eccezionale post ferie; mi chiedo in quanti saranno in forma, vista la data, e questa domanda avrà risposta subito dopo il secondo giro consultando la classifica.
Alle 8:55 con precisione svizzera partono i disabili e dopo 5 minuti esatti noi, il carico che ho iniziato ai primi di agosto in vista di una maratona autunnale si fa sentire e le mie gambe si ribellano al ritmo dei 4’, quindi dopo 5km imposto il passo dei 4’10’’ e interpreto la giornata come allenamento, che comunque si rivelerà abbastanza faticoso (speriamo sia veramente il carico, mi dicevo); i 21,097km si svolgono principalmente in aperta campagna, attraversando Castel Rozzone, Arcene, Lurano e chiudendo il giro di nuovo a Castel Rozzone.
Dopo il primo giro i miei due soci chiudono la loro corsa (al 12°km realizzo che dovranno aspettarmi perché sono miei passeggeri), la fortuna ha voluto che per tutta la gara avrò compagnia per condividere la levataccia con altri runners.
Ho chiuso con un modesto 1h30’, lontano di 7 minuti dai ritmi di quest’inverno; fiducioso che a novembre raccoglierò i frutti della semina iniziata ad agosto, oggi non potevo chiedere di più al mio fisico.
I ristori durante il percorso e quello all’arrivo sono stati eccezionali, come la chiusura al traffico e il pacco gara; ho notato che volendo si poteva usufruire del centro massaggi all’interno della bellissima corte, dove è stato allestito il centro maratonina, e al proprio interno c’era tutto a portata di mano, dal ritiro dei pettorali ai servizi igienici; a 50metri dalla partenza e arrivo. Il tutto per soli 12euro.
La mia domanda iniziale ha avuto risposta, alcuni (pochi) in forma e alcuni (tanti) no; mi conforta.
Tra i sempre in forma ho “scovato” l’omino di ferro…alias Norberto, dei mitici Gamber, grande compagno della Monza-Resegone, autore di una prestazione ottima, oggi ha chiuso la distanza in 1h24’ nonostante solo una settimana fa abbia disputato il trofeo Kima; 48km in altura ai 3000m s.l.m. nello splendido scenario della Val Masino.
La gara è stata vinta da Amor Rachid in 1:06'22''0, della mia società, ma purtroppo (per me) non mio socio di corsa.