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14 Gennaio 2006 Besana Brianza -MI-
1^ Prova di Alberto Dafarra
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Vent’anni è un bel compleanno , iniziato sabato 14 gennaio e che ..dura due mesi. Il campionato è infatti articolato su sei prove come ormai tradizione, con atleti provenienti dalle numerosissime società amatoriali Lombarde .
La prima , quella di Besana ,si è svolta in una giornata soleggiata ma fredda,su un percorso gradevolmente vario, con leggeri dislivelli ed una piccola salita dietro le tribune dello stadio d’atletica. Alcuni tratti erano coperti di neve ghiacciata ma il pericolo vero per le caviglie degli atleti ,era rappresentato dal susseguirsi di insidiose buche nel lungo tratto iniziale .
Ben 17 le categorie di cui 10 giovanili , con 655 partecipanti classificati, appartenenti a 29 squadre ,ognuna di almeno 5 atleti . Agli organizzatori vanno giustamente riconosciute non solo le ottime capacità organizzative ( percorsi ben segnati e vigilati con partenze puntualissime ) , ma soprattutto quelle promozionali che hanno attirato cosi tanti atleti ed appassionati, forse più di 2000 persone, contando oltre ai corridori ,gli allenatori,i dirigenti e gli accompagnatori.
Viene spontaneo suggerire, nell’interesse della grande atletica ammalata di troppo professionismo e disattenta alla potenzialità di queste manifestazioni popolari ,che quest’ iniziativa brianzola venisse estesa ad altre province lombarde . Le campestri sono state in passato grande serbatoio di corridori e non necessariamente solo mezzofondisti. La corsa invernale oltre che piacevole diversivo d’allenamento, costituisce da sempre una utile preparazione alle competizioni primaverili in pista. Gli ultimi 200 metri all’esterno dello stadio, hanno permesso di osservare la combattività soprattutto dei giovani nello sprint finale . Impressione confermata dai numeri: in cinque gare il distacco tra il primo ed il secondo è stato di pochissimi secondi con un arrivo addirittura spalla a spalla .
Le gare più affollate sono state quelle maschili ( anche se 144 donne e ragazze non sono poche ) , e più precisamente quelle comprese tra i 20-39 e 43-50 anni d’età ,come riportato nella tabella seguente
Cat /anni classe partecipanti vincitore / età tempo
L / 20-39 ‘ 67 – ‘ 86 115 Majorano / 26 22’ 5”
M / 43-50 ’57 – ’66 128 Villa P. / 41 22 ‘32
N / 51-60 ’47 – ’56 103 Moscato A./ 54 22’ 56”
O / over 60 ‘ < 46 39 Orlandini / 61 24’ 54”
La prima ci pare troppo disomogenea con tempi al suo interno ,non confrontabili. Senza applicare il sistema master dei 5 anni in 5 anni ( che parte come noto dai 35 anni d’età e che ci sembrerebbe tra l’altro prematuro ),sarebbe però auspicabile in questo caso una suddivisione per categorie d’età con un massimo di 10 anni di differenza.
Singolare in ogni caso che il tempo impiegato da un 26 ed un 54 enne sui 6 km della gara ,sia quasi lo stesso ( poco sopra i 22’ ) e che Orlandini abbia vinto la sua categoria la O , in 24’54”. Simple moral, o i vecchi sono dei mostri , oppure bisogna suonare la sveglia ai giovani ! A proposito degli over 60 , ci pare doveroso un piccolo omaggio al 78 enne Rino Lavelli ,tenace rappresentante di un’epoca lontana , quando vestiva la maglia della Nazionale nei 10.000 m e nella maratona .
Simpatica come sempre l’atmosfera alla linea di partenza di questi irriducibili campioni dello sport vero : capelli grigi , gambe nude e ferrea volontà di continuare a misurarsi con loro stessi e con l’implacabile scorrere del tempo.
Tra le donne ,parleremo delle giovani dopo Giussano , la 54enne Vaghi dell’Ambrosiana ,già seconda nei 3000 m indoor degli Europei Master, ha vinto facilmente nella sua categoria in 15’22” .
Nella classifica a squadre la GS Corno Marco italia Lecco, precede la Polisportiva Besanese ,prima però nella classifica giovanile davanti al GD Daini Carate , e il Deportivo Pippo.
Tutti i risultati sono leggibili su www.marciacaratesi.it.
Alla prossima e buon allenamento