|
Morbegno -SO- 22 ottobre 2006 49°
Trofeo Vanoni –
|
Già sul modulo d’iscrizione c’era scritto: gara internazionale top di corsa in montagna…e confermo proprio tutto soprattutto per il livello sia degli atleti sia dell’organizzazione!
Siamo Davide, Luca ed io, ritiriamo il pacco gara con prodotti tipici della Valtellina, maglietta…e una bottiglia di vino (a testa) con per etichetta la locandina della gara…il tutto per 15 Euro a staffetta.
Son partite le donne, andiamo sul percorso per vedere il tratto finale, passa prima Maria Grazia Roberti con un bel vantaggio sulla seconda, finalmente un’italiana vincerà una gara di corsa!
Ma veniamo a noi, edizione dei record, ben 128 squadre iscritte con tutti i migliori rappresentanti nazionali e internazionali (a parte Wyatt!) della corsa in montagna, si vedono i Falchi con la squadra del Pizza (ancora con il pensiero al giro del monte Bianco di 158km…), i top runner della Forestale e i valligiani.
Ogni giro è di 7,25 km con 450m di dislivello, è un percorso molto selettivo perché è da interpretare bene, ci sono 2 salite dure intervallate da tratti da correre, 500m di falsopiano e poi la discesa con i famosi “salti” anche di 50-60 cm per terminare con 200m in piano.
|
|
Ci siamo, appello dei primi frazionisti e si parte, con Davide che parte per primo e si butta subito nel gruppo…affronta senza timori il giro di e conclude alla grande con un crono di 36’58 dando il cambio a Luca.
|
|
A Davide brillano gli occhi quando racconta il suo Vanoni, tra poco toccherà a me…inizio a scaldarmi e scherzare con gli avversari.Vedo Luca in fondo al rettilineo, cambio e si parte! Per Luca ennesimo record personale dell’anno e una rimonta di circa 7 posizioni.
|
|
Parto deciso, forse troppo, e dopo la salita “facile” in paese si passa al sentiero ciotolato con pendenze marcate fino alla strada asfaltata, dove prendo un po fiato in attesa del “muro dei dossi”; 400m con 100m di dislivello.
Superato il Doss Barnaba c’è un tratto di salita da correre, con la gente appostata che mi incita per nome (succede anche questo!), riesco a recuperare qualche concorrente, finisco la salita e inizio a pensare alla discesa che mi attenderà di li a poco.
Dopo il passaggio da Arzo in mezzo a tanto pubblico inizia la discesa, con dei passaggi molto spettacolari (per i fotografi!) un po meno per gli atleti e ad un controllo riesco a captare una notizia che, se confermata, ha dell’incredibile; la squadra numero 2 ha vinto.
Non mi faccio deconcentrare e proseguo nella discesa, che si fa via via meno tecnica, mancano circa 500m e terminata la discesa arrivo al rettilineo finale, spunta un atleta da dietro, ma ahimé non ho il cambio di ritmo necessario per controbattere.
|
|
Alla fine abbiamo centrato entrambi gli obiettivi che ci eravamo posti, finire sotto le 2 ore (1h55’12”) e terminare nella prima metà della classifica (56° posto su 123 squadre classificate).
Alla fine ha vinto veramente la squadra 2 (Forestale) che grazie ad un pirotecnico Marco De Gasperi ha fatto vincere all’Italia il trofeo; ha ricevuto il testimone da Manzi al sesto posto, con un distacco dalla squadra della Gran Bretagna di ben1’35”, ha sorpassato 4 squadre nel tratto in salita e ha ripreso l’inglese all’inizio della discesa, l’ha sorpassato e si è involato al traguardo con ben 33” sull’inglese secondo arrivato, polverizzando anche il vecchio record del tracciato.
|
|
Gara sicuramente da rifare, per il tifo locale, il percorso è massacrante ma molto spettacolare, per le gare a staffetta dove si dà il 101% e poi correre insieme ai campioni dà uno stimolo in più.
All’anno prossimo, con la 50ª edizione del Trofeo Vanoni che si svolgerà il 21 ottobre 2007 e che sarà, oltre che gara internazionale top, prova unica del campionato italiano di corsa in montagna a staffetta.