Sulla Mezza di Gaggiano è già stato
detto molto, specialmente sulla pioggia che ha condizionato
l'esperienza vissuta dai partecipanti.
E' evidente che quando le
condizioni atmosferiche sono ideali è facile complimentarsi per la
riuscita della manifestazione, così come ci si accanisce quando il
tempo è avverso perchè vengono a galla carenze che in definitiva
sono condivise da quasi tutte le manifestazioni (come ad esempio la
disponibilità di spazio coperto pre e post gara in caso di pioggia).
Voglio solo aggiungere o ribadire
alcuni spunti di miglioramento in ottica costruttiva, pur nella
convinzione che valga la pena parteciparvi ancora anche se le cose
dovessero rimanere così come erano domenica scorsa.
- scarsa scorrevolezza del percorso
per il primo km. Il percorso in alcuni punti era di fatto piu'
stretto rispetto alla linea di partenza con la conseguenza che il
gruppo, non ancora "diluito" è stato costretto a rallentare e a
comprimersi e chi partiva dietro ha dovuto aspettare il secondo km
per impostare il proprio passo. Non volendo (o non potendo)
modificare il percorso si potrebbe restringere di qualche metro la
linea di partenza in modo da creare un flusso compatibile con la
ricettività del primo km.
- mancanza di real time (lettura
del chip alla partenza). Molti se ne sono resi conto solo al
passaggio del via, cercando il tappetino e non trovandolo. Va bene,
al massimo ci saranno 30 secondi di ritardo rispetto al tempo
ufficiale, ma oramai in tutte le altre gare ci hanno abituati al
real time e poi siamo tutti così precisi quando si tratta dei nostri
secondi...
- vista la pioggia, io e due amici
ci siamo riparati sotto un gazebo completamente vuoto (lo sponsor di
quel gazebo evidentemente non era ancora arrivato) e dopo 30 secondi
un addetto al servizio d'ordine ci ha "invitato" a spostarci al di
fuori della copertura e a tornare sotto la pioggia. Bah!
- la tenda adibita a spogliatoio
maschile (per 550 persone) era così affollata da risultare inagibile
- il pacco gara è ricco, molto
graditi i pantaloncini corti, ma alcuni prodotti (non tutti) sono
evidentemente fondi di magazzino. I panini sono scaduti da 2 giorni
(i miei e quelli di una persona con la quale mi sono confrontato),
la barretta energetica scade a fine aprile, la lattina di birra
commemorativa degli europei di calcio 2004 ha ancora qualche mese di
vita.
- personalmente avrei pagato
volentieri qualche euro in piu' per una medaglietta di
partecipazione, ma è soggettivo.
Questo è quanto, per tutto quello
che non ho scritto... complimenti agli organizzatori e arrivederci
all'anno prossimo!