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21° Edizione: “Corsa per la Vita” – Concorezzo, 29.05.2005 CORSA COME
GIOIA DI AIUTARE |
Non solo aspetti tecnici nella 21° edizione della “Corsa per la Vita”, organizzata dal G.P. I Gamber de Cuncuress e patrocinata dal Comune di Concorezzo. Atleti veri, si, con nomi nuovi che si alternano a vecchie conoscenze e vecchie volpi del podismo locale ma soprattutto tante, tantissime persone che occasionalmente si sono cimentate in quella che per il resto dell’anno e’ una pratica sconosciuta, pratica che fa felice chi la svolge ma che almeno per oggi fa felici anche la Comunita’ Cascina San Camillo e la Lega Italiana per la lotta contro i tumori, ai quali sono destinati i proventi della manifestazione.
Un migliaio, forse piu’, i podisi occasionali e non che hanno affollato, in una calda ed assolata domenica di fine giugno, i giardini di Villa Zoia per far sentire la loro presenza a chi ha bisogno e soprattutto a chi lavora per coloro che qui, in questa domenica assolata, non ci possono essere.
Un migliaio, il solito migliaio mi verrebbe da dire… e come sempre la citta’ e le zone circostanti rispondono alla grande quando c’e’ da aiutare, quando c’e’ da collaborare.
E tutto il resto rientra in secondo piano. La vittoria sul percorso “lungo”, quello dei 16km, del nome nuovo del podismo locale… il solito marocchino che bussa alla porta, si iscrive e vince: Hicham Legrone, si chiama, e’ tesserato (come tanti altri) per la forte Forti e Liberi di Monza e credo che sentiremo ancora parlare di lui.
Legrone fa gara a se, lasciando a Speciani e Mininno il compito di battagliare per la piazza d’onore, che il piu’ giovane Speciani si aggiudica dopo una buona meta’ corsa in compagnia del suo piu’ esperto amico/rivale che nel finale, ormai stanco, lascia anche la terza piazza al redivivo Belloni.
E complimenti agli altri: a Maria Rosa Ronchi, che vince la gara “lunga” femminile dopo che Cristina Guarnieri, comunque buona seconda, aveva condotto per gran parte. Complimenti a Maria Sgromo e ad Alex Maniscalco, vincitori delle prove “corte” sul percorso dei 6km e ad Alessandro Rocca, che tutti attendiamo con trepidazione dopo le innumerevoli disavventure che ormai sembrano giunte al capolinea.
Complimenti, lasciatemelo dire, alla macchina organizzativa dei Gamber de Cuncuress per la totale, solita disponibilita’ con la quale ha condotto in porto questa ennesima gara di corsa si’ ma anche di solidarieta’
Ma soprattutto complimenti a tutti coloro che, per una domenica, incuranti del caldo a volte opprimente, hanno abbandonato le loro abitudini festive per donare qualche euro e, chissa’, qualche sorriso in piu’ a chi ne ha bisogno: con la corsa come mezzo, con l’altruismo come fine.