Parco di Monza, 3.Aprile.2005

 

11° CAMPIONATO SOCIALE OPEN
“G.P. i GAMBER DE CUNCURESS”
“NEL RICORDO DI UN UOMO BUONO”
Di Marco Stracciari

 

 

Doveva essere una mattinata in allegria e di spensieratezza, quella del 3 aprile. Una domenica baciata dal sole di primavera; una domenica in compagnia, con un record di podisti (piu’ di 120 iscritti) accorsi da ogni angolo della Brianza.

Era la domenica di Claudio, festeggiato neo 43enne, presentatosi con figlio e vari vassoi pieni di ogni cosa e atteso ad una grande prova. Si, una grande prova perche’ anche se il carattere della manifestazione era del tutto amichevole, poi si sa come va a finire quando si indossa un pettorale e ci si lancia dopo il via.

E invece la triste notizia giunta da Roma alle 21.37 di sabato ha coperto tutto cio’ con un velo di mestizia e tristezza. Il Papa dei giovani, dei bambini e per quel che ci riguarda, degli sportivi non c’e’ piu’ e noi che siamo sportivi abbiamo voluto ricordarlo cosi’, correndo comunque in allegria e con la dovuta passione, la stessa allegria che Lui ci ha elargito a piene mani e la stessa passione con la quale Lui ha percorso i suoi 26 anni di pontificato.

E allora come non ricordarlo? Matteo, Guido e successivamente Tommy “rifiutano” il pettorale e fanno gara di retrovia, loro che sono tra i favoriti per il successo finale. E prima della partenza un minuto di silenzio e meditazione poi, il via.

Sono le nove a Villasanta, e i preparativi si sono svolti nel migliore dei modi. Il battage pubblicitario dei giorni scorsi ha funzionato ed infatti Giancarla e Roberta, le addette alle iscrizioni, devono sudare le classiche sette canotte (pardon, camicie) per far fronte ad una cosi’ cospicua adesione.

Sono le nove a Villasanta e dopo che il nostro grande Presidente Corridore spiega i motivi del suo gesto e ci chiede un minuto di silenzio, si parte per percorrere gli ormai classici 10 chilometri attraverso il parco di Monza e i suoi viali.

I volti sono arcinoti e fa piacere scorgere anche nuovi amici, ci sono TurboGianlu (e ora ho capito il perche’ di tal nick) e Luca74 (che non scorgo ma che saluto e ringrazio comunque) e tanti altri che vedo qui per la prima volta.

Non credo di poter e riuscire a fare gara di vertice, la concorrenza oggi piu’ che in ogni altra edizione e’ spietata e in piu’ abbiamo nuovi Gamber quest’anno, veloci e motivati ed e’ proprio uno di questi nuovi adepti, Giuseppe Fadda, ad aggiudicarsi la speciale classifica riservata alla nostra societa’.

E allora parto dietro, come piace fare a me e raggiungo prima Roberto, che ha lasciato la fotocamera per indossare le scarpette, e poi un trio composto da Claudio, Gerardo e Franco. Potrebbe essere la compagnia giusta perche’ oggi, di strafare, non ne ho tantissima voglia: saranno i persistenti dolori, sara’ il terzo pettorale in tre domeniche consecutive, sara’ per il clima particolare che aleggia e quindi, finche’ riesco, rimango con loro. E con loro vi e’ anche Maurizio, un atleta della Pro Sesto con il quale mi metto a tirare l’improvvisato gruppetto.

E raggiunto il Viale Cavriga, percorso in salita, mi stacco dai miei tre compagni e con Maurizio inizio a fare corsa di recupero. Vedo poco piu’ avanti Gianmario, che mai riusciro’ a raggiungere, e Pier; che sollecitato dall’arrivo di un gruppetto, cambia marcia e spedisce cartoline.

Con Maurizio alzo i ritmi, stavolta e’ gara vera, e mi piace vedere che nonostante sia visibilmente affaticato non cedo e anzi, dopo il Cavriga percorso in discesa e in prossimita’ del Lambro, lo stacco e mi lancio all’inseguimento di Gianmario. Lui invece non cede, e’ li’ ma non riesco a raggiungerlo e ormai, complice una preparazione tutt’altro che produttiva, la stanchezza prevale sulla forza e sulla voglia e mi “accontento” di chiudere alle sue spalle con un crono comunque ragguardevole, di questi tempi.

Accaldato ma contento mi avvicino al ristoro e mentre sto per addentare il primo dei panini al salame gentilmente offerto dal festeggiato Claudio, lo stesso Claudio e Gerardo mi sbeffeggiano per il “bluff” pre-gara. “Oggi sto male”, avevo dichiarato loro prima del via, ma come spesso accade come per incanto i dolori spariscono e la voglia di correre aumenta. Quando qualcuno mi dice: “sto male” l’esperienza mi dice di non credergli mai, ma questa volta a mentire sono stato io.

Rido, perche’ stavolta hanno ragione loro, e addento il mio meritato panino, accompagnato da un improvvisato integratore prodotto sulle colline del Chianti e tra una foto e quattro chiacchere arriva il tempo delle premiazioni a sorpresa. Sorpresa perche’ non erano previste ma uno sponsor dell’ultima ora (e ringraziamo lo sponsor!) ci aiuta in questa appendice del protocollo.

Vince quindi Giuseppe Fadda, con al secondo posto il redivivo Claudio Gualtieri e terzo l’ormai ritrovato Giorgio Cereda, mentre fra le donne un lungo applauso alla neo campionessa mondiale master di sci di fondo Laura Calissoni, che si conferma anche leader di societa’.

E un lungo applauso a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno reso meno triste una domenica “particolare”, di sport ma anche di meditazione.. una domenica come piaceva a Lui.

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