PIACENZA – 6.3.2005
Mezza
Maratona di Piacenza
PROVE TECNICHE PER ROMA
Di Marco Stracciari
Manca ormai una settimana dall’appuntamento per il quale molti di noi si stanno preparando da alcuni mesi: Roma. Una maratona molto amata che vedra’ ai nastri di partenza molti di noi. Io non l’avevo messa in calendario e anche grazie a questo subdolo infortunio non ci penso, non la penso.
Ma gli altri ormai sono alle strette finali e una mezza, magari non tirata, potrebbe essere l’ultimo antipasto prima di servirsi il pranzo completo.
Ma una mezza “non tirata” non sta nelle corde dei miei compagni d’avventure podistiche e quando si indossa un pettorale e, ancora di piu’, quando si sente il sordo suono dello sparo beh.. allora non c’e’ tattica che tenga, non ci si risparmia e giu’ a capofitto fin sotto lo striscione d’arrivo.
Splende un bel sole qui a Piacenza, e la temperatura nulla a che vedere con Treviglio: e’ passata solo una settimana ma sembra ci siano due stagioni di differenza.
Tanti volti noti, iscritti sia alla mezza che alla maratona e questo non fa che accrescere la rabbia sportiva che ho dentro per essere relegato solamente ai margini di questa competizione, e vedere quello che doveva essere il mio pettorale indosso a Norberto fa male, molto!
Piacenza.. mi piace: e’ accogliente il clima generale e anche la ricettivita’ e’ ottima: un tendone enorme dove si puo’ fare praticamente tutto: ci si iscrive, si ritirano pettorale e pacco gara (un po’ scarno ma e’ giusto, proventi all’Unicef!) e ci si puo’ cambiare. Claudio, al suo debutto in maratona (finira’ in 3h05.. ottimo!) , si cambia proprio li’ e la tensione la si legge nel suo sguardo. Scalpita, non vede l’ora di sentire lo sparo ma nel frattempo si accorge di aver dimenticato questo e quello, manco fosse il solito Tommy, che infatti cerca questo e quello naturalmente dimenticato chissa’ dove!
Tommy.. maglietta rosa come da copione, per essere riconoscibile dalle fans che lasciano messaggi nemmeno troppo velati sotto le sue fotografie, Tommy che domenica debuttera’ in maratona e che gia’ non ne puo’ piu’ di chilometri in eccesso e ripetute lunghe.
Tommy, che come gli altri, cerca la mezza della conferma di un buon lavoro svolto in inverno e come gli altri, allo start, non si risparmiera’. E allo start subito la conferma del clima tra il giocoso e l’eccessivamente agonistico con Matteo (sempre lui) che parte davanti a tutti e in 200 metri da’ gia’ 5 – 6 metri ai primi, solo, dietro la “macchina del tempo”. Urla: “siamo su scherzi a parte!!” e infatti di li’ a poco lo scherzo finisce e Matteo ritorna nei ranghi, cioe’ tra i primi!
Vista la partenza, io e “superclick” Roberto ci dirigiamo li’ dietro dove ci sara’ il passaggio al nono chilometro. Passano i primi, con Pietro messo bene (ma poi si ritirera’) e poco dietro Matteo che gia’ sbuffa e si dimentica di Roma, viaggiando a ritmi vicini a 3.30 al km! E poi in fila Tommy, il mio pettorale (pardon, Norberto), Gerardo, Pier e Claudio che viaggia saggiamente sui 4.15. Deve fare la maratona, lui, e per stare attorno alle 3 ore e’ perfetto.
Visti i passaggi e abbozzato qualche metro di corsa con la Pantera di Cavenago (troppo veloceeee… 5.30.. calmaaaa!!) ad uso e consumo dei fotografi.. e dei gossip, mi dirigo piano piano con Roberto verso l’arrivo. Appena in tempo per vedere Matteo ottimo 11esimo con 1.14 e rotti e poi, sempre con ottimi tempi, Tommy e Norberto e poi Gerardo. Pier arriva in 1h 30’ ed e l’unico , forse, ad essersi ricordato che tra una settimana non si puo’ barare: Roma li aspetta con i suoi 7 colli che, fatti di corsa, sembrano 70 e con 42 km tutti da vivere. Beati loro, io, a Piacenza, mi sono accontentato di circa 3km di corsa con il resto della banda, tra fitte lancinanti, per raggiungere un mai cosi’ immeritato pasta-party. Buon viaggio amici, nun fate gli stupidi.. domenica!