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20 Gennaio 2007 Besana Brianza -MI-
Ventunesimi Campionati Brianzoli di Corsa Campestre
di Alberto Dafarra
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Un tempo, i 21 anni costituivano per un giovane l’età adulta, che quasi sempre coincideva con la maturità (non quella scolastica!). Per i Campionati Brianzoli questa maturità è stata raggiunta da tempo e la prima delle sei gare previste, oggi 20 gennaio 2007, l’ha ampiamente confermato attraverso un’organizzazione attenta ed efficiente: dal parcheggio nella conca di Besana, al ristoro post gara compresa l’energetica uvetta per gli extracomunitari e ad una sostanziale puntualità delle partenze.
Un percorso interessante, reso veloce dall’assenza di fango, neve e ghiaccio come l’anno scorso, modificato con senso di corsa rovesciato, ma forse con troppe curve a 180°, che hanno fatto da dissuasori di velocità appunto per gli atleti più veloci.
Ben 17 le categorie in gara, che avrebbero però dovuto essere 18. Non si possono o non si dovrebbero mettere insieme, almeno come classifica, 60 e quasi 80enni.
Molto affollate le categorie 20-39 anni (vent’anni di differenza nella stessa categoria però sono molti) e 40–49 ,rispettivamente 120 e 150 concorrenti.
L’evangelico detto “beati gli ultimi perché saranno i primi”, non è stato molto apprezzato dalle categorie che ne hanno beneficiato, il cui orario di partenza all’inizio, anziché alla fine della manifestazione come in uso da anni, ha colto di sorpresa molti concorrenti, costretti a partire con le scarpe in mano… senza aver avuto il tempo di riscaldarsi.
Questi Campionati, di cui va fatto merito agli organizzatori, costituiscono indubbiamente una straordinaria forma di promozione per il mezzofondo italiano.
Lo testimoniano le ben 31 squadre partecipanti, cifra importante ricordando che la Brianza costituisce comunque solo una piccola parte della Lombardia. Tra queste da segnalare il buon inizio di Pol. Besanese, Daini Carate e Gamber de Cuncuress.
Seicento i concorrenti di cui duecento i giovani dai quali sicuramente usciranno anche buoni 400/800 centisti.
“L’insana passione” che prosegue sino ai 77 anni è un meritevole buon esempio che consente di formare nei ragazzi un vero spirito sportivo, se i loro nonni corrono ancora…
Difficile segnalare, per ragioni di spazio, i risultati completi di 17 gare, può tuttavia essere interessante confrontare i tempi al chilometro dei vincitori di categoria, rapportandoli alla distanza e all’età degli atleti. Eccone alcuni esempi:
11-12 M 1 km 3’52”
11- 12 F 1 km 4’01”
13-14 M 1,5 km 4’20”
15-16 M 3 km 3’52”
19-39 M 6 km 3’17”
60 M 6 km 3’45”
70 M 6 km 4’20”
Dopo due o tre gare sarà più facile fare confronti tra i vari atleti/atlete nelle singole categorie. A la prochaine