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| Cronaca della Monza-Resegone 2007, 47a edizione: 23-24 giugno 2007 | ||
di Enrico Villa
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Le squadre in gara
L’edizione 2007 della gara ha eguagliato il record di iscrizioni raggiunto nella precedente edizione del 2006: 155 le squadre iscritte, di cui 6 femminili e 18 miste (maschili femminili), per un totale di 465 Atlete ed Atleti iscritti, di cui 40 Atlete. Sono giunte al traguardo, e regolarmente classificate, 137 squadre, comprese le 6 femminili alla partenza, con una percentuale di ritiri (15 squadre) del 10% circa rispetto alle 152 squadre partite da Monza. Questo il riepilogo dei numeri della corsa:
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Concorrenti |
Squadre |
Femminili |
Miste |
Maschili |
Totale |
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40 Atlete Donne |
Iscritte |
6 |
19 |
130 |
155 |
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425 Atleti Uomini |
Partite |
6 |
18 |
128 |
152 |
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Ritirate/FTM |
- |
1 |
14 |
15 |
|
465 Totale |
Classificate |
6 |
17 |
114 |
137 |
Il percorso e il pubblico
Centinaia di spettatori hanno affollato Corso Vittorio Emanuele e, con grande affetto, hanno salutato i concorrenti partiti dai portici dell’Arengario di Monza nella fresca sera di sabato 23 giugno. Lungo tutto il percorso il pubblico ha seguito il passaggio delle squadre in corsa sulla vecchia strada statale n. 36: Villasanta, Arcore, Usmate, Carnate, Osnago, Cernusco Lombardone, Airuno ed Olginate. Qui si raggiunge il trentesimo kilometro e, dopo il suggestivo attraversamento del ponte, dove l’Adda diventa definitivamente fiume all’uscita del lago, l’ingresso nella città di Calolziocorte, al km. n. 32, è stato accolto da una grande festa di pubblico, quale ultimo incitamento prima dell’inizio della dura salita verso il Resegone che disegnava i suoi aspri contorni nella notte luminosa.
Il percorso per Erve segue, per quanto possibile, il tracciato dell’antica carrareccia gradinata fino a Rossino e poi ritorna sull’ardito nastro d’asfalto scavato nelle rocce dello spettacolare canyon nel quale precipita il torrente Galavesa. Ad Erve ancora grande festa di piazza dopo il controllo orario e pile frontali in testa: un kilometro finalmente pianeggiante nella cittadina dei cento ponti, l’ultimo dei quali immette sul sentiero verso la Capanna Alpinisti Monzesi.
Il rifugio non si vede che all’ultimo momento, ma il sentiero – veramente impervio nel tratto denominato “prà di ratt” – è illuminato da segnavia luminosi su fino all’ultimo ristoro del “forcellino”. Poi l’ultimo quarto d’ora di corsa concede la possibilità di qualche respiro meno affannoso e la Capanna Monza è presto raggiunta, quest’anno affollatissima di spettatori e accompagnatori. Abiti asciutti, ristoro, massaggi, commenti e complimenti con lo sguardo, nella notte stellata, alla pianura sottostante, da percorrere a ritroso, questa volta in auto. Sonno, stanchezza, pensieri positivi, e tanta voglia di ritornare.
La gara delle squadre maschili e miste maschili/femminili
Un corsa tiratissima, quella delle squadre dell’Impresa Minoretti di Erba contro Il Forno dei Colombo, sq. A di Monza, quest’ultima composta dalla terna vincente nella scorsa edizione: Giorgio Calcaterra, Emanuele Zenucchi e Pietro Cilento, reduci da un dominio pluriennale incontrastato (anche insieme all’infortunato Lorenzo Merli), almeno fino alla sera del 23 giugno scorso. Il terzetto di Erba, composto dai fratelli Francesco e Costantino Simonetta con Pietro Colnaghi ha ben resistito in pianura agli attacchi di Calcaterra & c., giungendo ad Erve con un distacco di soli 2 minuti.
Tempi di passaggio di Erve: squadra Colombo: 2h20’39”; squadra Minoretti 2h22’40”. Nella salita sul sentiero del “pra di ratt” gli atleti di Erba hanno realizzato una fantastica impresa: con il tempo di 40 minuti e 43 secondi hanno abbattuto il preesistente record di 42’03” ottenuto lo scorso anno da Zenucchi, Calcaterra e Cilento, e qui hanno vinto la gara, recuperando lo svantaggio e distanziando di quasi tre minuti i plurivittoriosi.
Complimenti vivissimi ai fratelli ai Simonetta e Colnaghi, che hanno chiuso con il tempo di 3h 03’ 22” contro 3h 06’ 08” dei secondi classificati e che hanno avuto il merito di scalzare dal gradino più alto del podio i favoriti della vigilia.
Al terzo posto, con il tempo di 3h 30’ 35” si è classificata la squadra Serist Sangalli Malegori, sq. B di Monza/Brugherio, composta da Damiano Cortinovis, Luigi Carbone (secondi, lo scorso anno) con il brianzolo Mario Ardemagni, tra i più accreditati runners internazionali delle lunghe distanze, già campione europeo nella 100 km, e fortissimo scalatore nelle corse in montagna. Non sono riusciti a tenere un passo adeguato in pianura, ed in salita hanno ceduto ulteriormente.
A seguire, si sono succedute altre 127 squadre, giunte al traguardo della Capanna Alpinisti Monzesi, a quota 1.200 mt. sul Resegone, nel tempo massimo consentito di 6 ore. Tanti i concorrenti che hanno partecipato per la prima volta, ma ancora numerosissimi i “veterani”, con dieci, venti, e anche trenta partecipazioni. E’ giunto al traguardo anche Linus, il popolare conduttore di Radio Deejay, che da qualche anno è stato contagiato dal virus della corsa. Maratoneta amatoriale di buon valore, ci ha provato anche sul duro percorso della Monza Resegone, concludendo la sua fatica in poco più di 5 ore, pur non conoscendo gli ultimi 10 kilometri della gara. Bravo e tenace.
La gara delle squadre femminili
In campo femminile, si è aggiudicata la vittoria la squadra della Cereda Calzature di Monza, composta da Giovanna Cavalli, Lorena Di Vito e Lorena Panebianco, con l’ottimo tempo di 4h11’57” (che è il 28° assoluto), il cui predominio non è mai stato in discussione fin dai primi kilometri. L’atleta Giovanna Cavalli è una specialista delle corse lunghissime (ultramaratone e 100 km.), in particolare quelle di “trial running” sui monti europei, con diverse vittorie in prestigiose gare, quali il Kima in val Masino e il Sentiero delle Grigne.
Seconda classificata la squadra Nordico Sport di Vedano al Lambro, composta da Marilena Cenedella, Angela Maria Ciuffo e Rita Serra, con il tempo di 5h03’49” e terza la AVIS, sq. F di Oggiono, formata da Laura Fumagalli, Claudia Redaelli, Angela Buratti che ha concluso la prova in 5h13’48”..
Tanti complimenti anche a tutte le altre ragazze classificate, con ottimi riscontri cronometrici, in particolare alle sempre in forma Rita Zanaboni, Mariannina e Isolina Ingratta, Rosa Lettieri, Carla Pirotta che disputano questa corsa da qualche decennio con passo agile e leggero fino al traguardo.
Qualche ulteriore annotazione
La gara ha riproposto e confermato i valori di sempre: è una competizione fortemente sentita dalla massa dei praticanti le corse di lunga distanza, che in assoluto esprimono l’essenza del movimento podistico amatoriale. Sono attratti dal fascino di una corsa unica nel suo genere, paragonabile alla classica maratona solo per la sostanziale lunghezza (circa 42 km.) del percorso. Tutto il resto è diverso: modalità dello svolgimento, tipologia del percorso, passione degli spettatori, clima di grande festa e piacevole agonismo, con grande solidarietà tra i concorrenti impegnati in sfide personali con se stessi e con le squadre “rivali”. E così, quasi sempre, i concorrenti ci riprovano.
La “massa” dei partecipanti, quelli che coprono l’intero percorso in 4 ore e 30 – 5 ore e 30 è composta da atleti che frequentano le maratone domenicali, con tempi di tutto rispetto. Sono l’anima e la forza della Monza-Resegone, che negli anni ha annoverato la presenza dei alcuni tra i migliori specialisti che si sono disputati la vittoria, ma che deve il proprio successo alla grande affezione dei numerosissimi “amatori anonimi” che vivono con intensa passione questa corsa unica e indimenticabile.
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Squadre classificate |
entro 4h |
da 4 h a 4h 30” |
da 4h 30” a 5h |
da 5 h a 6h |
Totale |
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Maschili e miste |
17 |
30 |
47 |
37 |
131 |
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Femminili |
- |
1 |
- |
5 |
6 |
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137 |
Si ringrazia la cortese disponibilità del C.A.I. di Monza, proprietario del Rifugio Alpinisti Monzesi (la Capanna Monza) completamente rinnovato, sottostante le rocce del Resegone e magnifico balcone sulla Brianza.
Giugno 2007
Società Alpinisti Monzesi
(Enrico Villa)