11 Maggio 2008 sommacampagna -VR-

9^ Maratona Internazionale del Custoza
 

Custoza 08 : I like the music……..ma non troppo.

di Giovanni (Giò) Villa

 

ORE 7:30, arriviamo al punto di ritrovo, con tranquillità si ha il tempo di scambiare qualche chiacchiera (accompagnato da Sabrina anche più di una) e preparasi per la partenza. Il cielo è coperto e scappa anche qualche goccia, ma vista la stagione questo è un problema solo per Roberto che non avrà delle foto limpide e luminose.

Si parte e la corsa  ci porta verso Valeggio, tra vigne, frutteti, colline, borghi e castelli, poi il Borghetto e quindi la lunga ciclabile sul Mincio. Bello, proprio bello, anche Luigi con cui parlo in dialetto è di ottima compagnia.

 

Poi …No, la musica No ! Siamo alla fine del tratto sul Mincio, sto per attraversare una strada molto frequentata da ciclisti e macchie, qualche strombazzata (l’unica dalle giornata), esco da un campo per proseguire su una strada secondaria dove la salita prosegue. Da dietro sento il ritmo Rock di Luca che si sta avvicinando (Luca cappellino da cowboy di Podisti.Net, mp3 e casse legate alla cintola, dispensa la sua musica a tutti) lo avevo lasciato qualche centinatia di metri dietro, ma era sempre lì. Per me è un momento di affanno e quando mi affianca non riesco a reagire, anche Luigi e Max con cui sino a lì avevamo fatto corsa parallela, piano piano scompaiono all’orizzonte.

Per quanto mi riguarda, la giornata non è delle migliori, gambe dure e testa pesante, solo il magnifico paesaggio che ci accompagna dalla partenza all’arrivo, mi svaga la mente, il percorso collinare con i suoi saliscendi che sino a qui mi avevano divertito, ora mi fanno soffrire, mi spengo piano piano.

 

Al 35° comincio ad alternare la corsa alla camminata, sugli sterrati che mi piacciono da morire, sono ormai passivo alle ondulazioni del terreno. Anche quando il campanile di Somma è ormai in vista non riesco a ripartire con un passo decente. All’ultima curva Roby Clik mi accoglie con una bordata di scatti, immortalando il mio sguardo che non riesce a mascherare lo sforzo.

Traguardo, foto ricordo con Mario (Fattore) che ritrovo dopo la prima maratona di Lecco, finita.

 

Neppure una bella doccia calda, riesce a togliermi da questo “momentaneo disagio”, ricevuto il ricco pacco gara (..limpido, ambrato, dal gusto fruttato..) le gambe faticano per portare il tutto alla macchina.

E qui il momento più doloroso, al momento di sedersi a tavola, con una buona la compagnia, con l’organizzazione che confermando quanto tutti dicono, non manca in nulla, e io cosa faccio? mi devo allontanare perché solo l’odore del cibo mi fa star male, mi devo accontentare quindi di una “pennichella” sul prato del parco ( all’ombra e non al sole come qualche esagerata in costume ), mentre dai tavoli arriva goioso il forte vociare che copre il rumore delle mandibole.

 

Conclusione, da tempo desideravo venire a correre a Custoza, che  molti mi decantavano per il percorso ondulato ma panoramico, da tanto mi parlava della splendida organizzazione e del clima scanzonato e amichevole (avvicinado un evento sportivo a una sagra di paese, trasformando il tutto in una Festa per i Maratoneti), ebbene le mie non buone condizioni non sono state sufficienti per rovinare tutto. Posso quindi dire, proprio una bella corsa, appena potrò, se potrò non mancherò di tornare.

 

Spero quindi vivamente nel 2009 di essere tra i partenti, anche perchè l’organizzazione ha promesso che per la 10° edizione della corsa, cose ancora più grandi.

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