Villasanta (MB) 04.06.2010

 

 

Villasanta (MB) - 13^ Corsa delle Cascine

di Marco Stracciari 



 

La Compagnia del Braccialetto e altre storie
C’era una volta; in una terra verde ed operosa denominata Brianthia, un manipolo di cavalieri senza macchia e senza paura che attendeva il fine settimana per misurarsi con altri eroi di tempi antichi e provenienti dalle vicine lande del Nord.
Brianthia era collocata tra l’Enotria e le regioni alpine e vantava guerrieri, soldati, avventurieri e cavalieri di ogni foggia ed estrazione.
Questi uomini si affrontavano periodicamente in uno sport che univa forza fisica, fiato e tanto, tanto cuore. Questo sport si chiamava “podismo”.
E un caldo venerdì di tanti, tanti anni fa tutti questi uomini si dettero appuntamento a Villasanthia, uno dei villaggi più’ popolosi del Paese.
C’erano gli indomiti Gamber de Cuncuressus, capitanati da quel fiero soldato senza macchia e senza paura che rispondeva al nome di Matheus Crottus: fortissimo atleta dalla lunga crine e dalle leve possenti; c’erano i saggi McFaddan e Gilbertius, il pittoresco Jo Willan, l’abate Gallium, i menestrelli Calvanesis e Bertarellius con l’amico Madernium, proveniente dalla ricca e vastissima Mediolanum; e fra i tanti un non più’ giovane guerriero dal nome un po’ particolare: Marcus Stracciarium.
Stracciarium aveva uno scopo ben preciso: misurarsi con i più forti ed impavidi guerrieri locali per conquistare la mano di Lady Sabrina Tricaricensis, regina di Tapasciolandia: una regione non lontana, ma ai più sconosciuta che però si segnalava per la serenità, la lentezza e la spensieratezza dei suoi abitanti.
Purtroppo Lady Sabrina era costretta, conseguenza di un’aspra battaglia, a non avere a disposizione il perfetto uso della gamba destra ma non le fu difficile, nel frattempo, a farsi scortare fin sul regale “podium” da un nobile messere anch’egli proveniente da Cuncuressus: Lord Mandellis.
Quella sera, oltre ai Gamber de Cuncuressus, erano presenti tanti altri soldati provenienti dagli innumerevoli villaggi di Brianthia: in primo luogo i Canottieri Mediolanum, presenti in gran numero; i Di.Po Vimercatis, i Libertas Cernuscus e gli atleti di San Damianum, tra i quali spiccava un coriaceo e sinistro cacciatore di taglie dal nome particolare: Johannes Mininnum .
Ma fra tutti spiccavano i forti e veloci guerrieri provenienti da Erbium, una cittadina ubicata tra i famigerati Corni di Canthius e il lago del Segrinum, famosi a tutti come la “Compagnia del Braccialetto”.
La Compagnia del Braccialetto era capitanati da Messer Copes, lontano nipote di Alehandro Copes, signore delle Asturie, le cui eroiche gesta non solo sportive erano ben note a tutto il popolo di Brianthia.
 La leggenda narra che questi straordinari guerrieri indossavano al polso un monile elastico sul quale faceva capolino un piccolo disco formato da un metallo ai più sconosciuto e che, si diceva, era in possesso di poteri davvero magici. La Compagnia del Braccialetto soleva preparare le proprie battaglie e festeggiare le vittorie in un luogo selvaggio e senza regole: Birraland, dove scorrevano fiumi di un liquido gradevole, prezioso ma traditore, formato principalmente da tre elementi: luppolo, malto ed alcool.
Tanti sarebbero stati, quindi, i valorosi guerrieri di questa “singolar tenzone” per far sperare a Stracciarius di conquistare definitivamente la bella Lady Sabrina; ma appena il mossiere diede il via alla disputa Stracciarius, incurante anche della presenza dei fortissimi mori soldati provenienti dal profondo sud, schizzò subito tra le prime posizioni.
Erano tante le iarde da percorrere e, come dicevamo, erano tanti i combattenti in questo variopinto carosello tutto sangue e sudore ma Stracciarius, iarda dopo iarda, recuperava posizioni su posizioni e mentre gli altri a poco a poco cedevano, lui si catapultò sul traguardo riuscendo perfino a superare di slancio Lord Forlanius, un valoroso ed impavido lanciere dal nobile animo.
E mentre i mori del profondo sud festeggiavano la facile vittoria; con la sua prova tutta forza e orgoglio Stracciarius, pur arrivando soltanto ventisettesimo tra i tanti contendenti, riuscì nel suo principale intento: conquistò un ambito trofeo composto da leccornie e vini pregiati riuscendo definitivamente a far breccia nel cuore di Lady Sabrina Tricaricensis, regina di Tapascionlandia.
E dopo l’aspra ma amichevole disputa, tutti i guerrieri si riunirono nella piazza principale del Villaggio, debitamente addobbata a festa, per celebrare i più forti e valorosi guerrieri. E mentre le cucine sfornavano prelibatezze a non finire, i valorosi Gamber de Cuncuressus, i Di.Po Vimercatis, i Libertas Cernuscus, i Canottieri Mediolanum, la Compagnia del Braccialetto e tutti coloro che avevano partecipato a questo faticoso carosello elevavano i loro “hurrà” e i loro “evviva” in onore di Sir Minettius e i suoi Athletic Villasanthia, gran cerimonieri della serata.
In alto i calici, dunque, debitamente riempiti da quel biondo liquido che tradisce ma che mette allegria, tanto caro alla “Compagnia del Braccialetto”, a Lady Sabrina e a Marcus Stracciarium; uniti nel celebrare l’evento.
E vissero tutti felici e contenti…

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