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28 Marzo 2010
Monza (parco)
La cronaca di Fabio Maderna -
su podisti.net- |
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Appuntamento oggi al Parco di Monza per il 16° Campionato
Sociale dei Gamber de Cuncuress che, come ormai da tradizione, hanno trasformato
la loro sfida in una festa per i podisti e il perché è presto detto: la loro
gara è aperta a tutti basta presentarsi, iscriversi (a costo zero!) e correre e
alla fine c’è pure il ristoro finale.
Il ritrovo è alla solita cascina, a qualche centinaio di metri dalla Porta
Villasanta, che fornisce, come successe lo scorso anno, un riparo in caso di
pioggia, ma che oggi, fortunatamente, ha solo fatto da cornice alla gara.
Alle 8,10 sono al parco e nonostante la giornata sia serena e il sole già
splenda, fa un freddo cane (in realtà sono le 7,10!) e mentre mi incammino verso
la cascina mi rammarico per non essermi vestito un po’ più pesante.
Davanti alla cascina i Gamber hanno sistemato il tavolo per le iscrizioni e a
lato i tavoli per il ristoro: minimale ma funzionale.
Al tavolo delle iscrizioni ho il piacere di conoscere la moglie del
“signorduecentomilafoto” che quando do il nome mi guarda e mi dice:”piacere sono
la moglie di Roberto!”
Lui, il “signorduecentomilafoto”, invece è già attivo con le sue macchine e
sembra che voglia bruciare i tempi per tagliare il traguardo delle trecentomila
foto.
Oltre ovviamente ai tanti Gamber, sono presenti in massa quelli del GSA
Brugherio e quelli della DI PO di Vimercate, ma anche noi 5 dell’Atletica Lambro
facciamo una bella figura.
L’elevato numero di partecipanti, al via saremo circa 250, rallenta un po’ le
operazioni di iscrizione e questo ritarda un po’ l’orario di partenza.
La gara si svolge sul famoso, per chi frequenta il parco di Monza, giro Panetta
un 10000 metri che ormai anch’io conosco bene perché è per la quasi totalità un
di cui del percorso della Mezza di Monza.
Come in tutte le gare che si rispettino i top partono davanti e io, insieme ai
fratelli Scianca, Antonio (il Tapasocio), che sta riprendendo dopo un
infortunio, e Sabrina, raggiante per il suo personale conquistato la settimana
prima alla Maratona di Roma, nelle retrovie.
Al via gli Scianca partono sparati con Mauro scatenato, mentre io resto con
Antonio, che ha in programma una gara a 5,30’, e Sabrina.
Al 3° km circa il colpo di scena: Marco, che ci precedeva ormai di circa 100 mt
si ferma e cammina e quando lo raggiungiamo vediamo che gli sanguina il naso
(ogni tanto gli capita) e ci comunica la saggia decisione di ritirarsi.
Io e Antonio proseguiamo assieme mentre Sabrina si stacca inesorabilmente
intorno al 6°km. Antonio mi sprona per andare a prendere il fuggitivo Mauro, ma
io oggi non voglio forzare per nulla e resto con lui che mi tira una
frecciatina, in memoria del mio sprint vincente in rimonta dello scorso giugno a
Villasanta che, evidentemente, un pochino gli brucia ancora, e mi dice:” ma
allora gli sprint li fai solo con me?”
Arriviamo insieme sul traguardo e a 2 metri io mi blocco e lo lascio passare e
attraverso il traguardo camminando tanto che i due Gamber sul traguardo mi
prendono in giro, ma loro non sanno perché l’ho fatto.
Alle 10,15 è quasi tutto finito e alla cascina restano solo i Gamber per le loro
premiazioni.
Per la cronaca il vincitore assoluto è stato Matteo Crotti (Gamber) che ha corso
in 34’56”. Per stabilire il secondo classificato ci vorrebbe il fotofinish
perché nelle foto di Roberto sembrerebbe l’altro Gamber Giovanni Morelli, ma
nell’ordine dei cartellini risulta Gianluca De Marco. E’ poi lo stesso Giovanni
ad ammettere di essere stato superato dall’atleta del GSA Brugherio proprio sul
traguardo. Comunque i due sono staccati, nella strisciata dei tempi di un solo
secondo: 35’12” per Gianlucae 35’13” per Giovanni.
Per quanto riguarda le donne registriamo la vittoria, se non abbiamo sbagliato a
leggere i cartellini, di Isabella Puleo davanti a Simona Barresi e ad Anna
Picozzi, ma è una classifica ufficiosa.
Grazie Gamber per l’accoglienza e alla prossima.
(Foto di Roberto Mandelli - Podisti.Net)
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