PAGNONA (LC) 3/8/03

29.ma edizione della "Rampegada"

di Davide Orrera

Si e' svolta oggi in questa localita' dell'alta Valsassina la 29.ma edizione della "Rampegada", corsa in montagna di 11 km che dal paese porta all'Alpe Campo offrendo degli scorci panoramici da urlo in cambio della fatica che bisogna fare per arrivarci.
Il percorso, infatti, e' anomalo per gare del genere perche' non ha pendenze impossibili, ma una salita lieve e continua che pero' non da' un metro di tregua e, unita al fondo irregolare, mette a dura prova i muscoli di chi, come me, "gente di pianura", non e' abituato a gare di questo tipo.
Si parte dal paese e, subito, dopo circa 100m, il primo tornante che e' gia' un piccolo muro e rende subito l'idea di cio' a cui si sta andando incontro; andando avanti su quello che i locali chiamano "lo stradone" si possono vedere caratteristici lavatoi, cascine, mucche al pascolo e, dulcis in fundo, scorci panoramici davvero incantevoli.
Meno male che c'e tutto cio', non sembra ma guardare in giro aiuta a mitigare la fatica!
Ogni tanto si incontra qualche biker (c'e' anche la gara in mountain bike giunta alla12.ma edizione ) che a onor del vero fa piu' fatica di noi, ma ci si incoraggia a vicenda e anche questo aiuta.
Il pezzo piu duro, anche se il piu' bello, e' quando si giunge in localita' Vesina; da li' infatti si vede l' arrivo, si sente lo speaker che tra le altre cose parla di quello che sara' il programma della giornata, infatti, questa gara e' inserita nell'ambito della festa che ogni anno la Polisportiva Pagnona organizza insieme al Gruppo Alpini e la Pro loco, ma sia l'arrivo che la succitata voce sembrano non avvicinarsi mai di un metro e devi fare ricorso a tutte le tue energie fisiche e mentali per non cedere alla fatica.
In compenso, in quella zona non ci sono piu' alberi e si puo' ammirare la cima del Monte Legnone sopra e,sotto, i paesi sottostanti ed il lago di Como, davvero uno spettacolo.
Giunto in cima, tra le stalle delle mucche, i ragazzini che fanno il tifo e non rinunciano a darti un "cinque" di incoraggiamento e le tende di chi e' stato li a bivaccare dalla sera precedente, si taglia l'ambito traguardo con grande soddisfazione da parte di chi scrive anche se ha dovuto inchinarsi davanti agli "stambecchi" specialisti delle gare di questo genere ( a vederli da dietro sembrava che invece della salita stavano affrontando una discesa, ma come fanno?).
Venendo al lato prettamente agonistico, la vittoria e' andata a Giovanni Bettega ( libero ) che ha tagliato il traguardo dopo 48' 58'', secondo posto per Stefano Butti ( OSA Valmadrera ) in 49'29'' e terzo posto per l'alfiere locale Celestino Tagliaferri ( Polisportiva Pagnona ) in 54'39''.
Tra le donne vittoria a Sonia Angius (Marciacaratesi) in 1h 12' 03'' davanti a Eleonora Trincavelli (libera) 1h 13' 32'' e Federica Tagliaferri (Polisportiva Pagnona) 1h 23'47''.
Tra i bikers vittoria a Marco Pellizzaro davanti a Fabrizio Rompani e Lorenzo Perotti.
Vittoria in rosa per Oriana Passoni.
Per finire vorrei ringraziare l'infaticabile Marino ( speaker, starter, corridore e non so quante altre cose ancora) per avermi fornito gli elementi per quest'articolo e Madre Natura per quello che mi ha fatto vedere, sia a livello paesaggistico che a livello anatomico, nel senso che c'erano parecchie ragazze, sul percorso e all'arrivo, a prendere il sole in costume e l'effetto ottico per molte di loro era davvero notevole!
Ciao e alla prossima
                                                                                              Torna alla Home