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Cannara -PG- 12 settembre ’04
C’ERAVAMO ANCHE NOI……di Giovanni Villa |
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Quest’anno il CAMPIONATO NAZIONALE di MezzaMaratona e 10 Km di corsa podistica, riservata alla categoria BANCARIO – ASSICURATIVO, giunto alla 24a edizione, si è svolto nella provincia di Perugia, nel comune di Cannara, antico borgo medioevale nella pianura ai piedi di Assisi. Il CRAL della "Zurigo" sezione Marcia ha, per la prima volta, deciso di partecipare alla manifestazione. In quattro abbiamo aderito all'invito del nostro presidente Bruno Lorenzi: Massimo D'agostino e Edoardo Ceriani per i 10 km e Giovanni Villa ed Abramo Penati e moglie (signora Stella), aggiunta come esterna, iscritti ai 21 Km. Senza grandi velleità, ma con molta passione ed impegno, abbiamo corso con altri 600 concorrenti, in una magnifica giornata di fine estate, su un percorso pianeggiante che si sviluppava nella bella campagna umbra. Discreti risultati ottenuti, ma con buone soddisfazioni personali: Massimo D'Agostino,in generale 64°, 6° di categoria, Edoardo Ceriani, 78°, 6° di categoria, Giovanni Villa, 136°, 25° di categoria, Abramo Penati, 174°, 25° di categoria, Stella Biella,173°, 4° donna assoluta, 2° di categoria. Speriamo che questa nostra iniziativa sia uno sprone e la partecipazione possa essere allargata ad altri colleghi, che desiderano praticare questo sport, seguendo le future uscite, che di volta in volta la sezione propone.
Per il Campionato Italiano, l’invito
è per la prossima edizione, nell’ Ottobre 2005,che si svolgerà a
Cuneo. Questa la cronaca che si potrebbe trovare sintetica in un trafiletto del giornale aziendale, ma forse raccontare questa storia può essere l’occasione per far conoscere il fine settimana con trasferta “tipo”, di un podista amatore, figura che ultimamente sta prendendo piede, con la ricerca di una vita più sana e una condizione fisica migliore. Trascurerei come ci si prepara, “allena” è una parola troppo forte, per un evento sportivo come questo, per meglio chiarire porterei ad esempio quel pazzo che correndo nel buio, il novembre scorso, hai incrociato in una serata piovosa mentre rientravi a casa…. Eccoci qui sorridenti, come da foto, pronti alla partenza, ma fermiamoci un attimo, facciamo qualche passo indietro. E’ il mese di Maggio, nel corridoio Abramo e io, parliamo come sempre di corse e percorsi vicini e lontani, ci avvicina Bruno con un volantino in mano, “..ragazzi guardate qui, vedete se riuscite a organizzare qualcosa..”, 12 Settembre, Campionato Interbancario e Assicurativo a Cannara. Bho,il primo pensiero, ma dov’è sto posto? Poi, rapida indagine, vicino ad Assisi, l’Umbria è lontana, ma bella. Parte la “macchina”, si prende contatto con l’organizzazione, per il chiarimento dei particolari e l’agenzia per l’albergo, rapido giro di telefonate tra gl’iscritti alla sezione, per sondare le possibili partecipazioni. Visto che il periodo è ancora vacanziero, le adesioni non sono molte, ma siamo determinati a partecipare, per raccogliere informazioni sufficienti sulla manifestazione e verificare se l’evento può essere proposto a un numero più importante di colleghi o addirittura allargato alle agenzie. Iniziano le vacanze estive e per molti di noi iscritti alla gara può essere l’occasione per intensificare la preparazione. Alla fine di Agosto ci ritroviamo per fissare gli ultimi dettagli, Bruno ci assegna anche un accompagnatore, Claudio Bonifazi, ora si, che siamo una squadra vera. Eccoci a Sabato, il mattino di buon ora parto e raccolti Abramo, Stella, Claudio e Massimo ci dirigiamo verso Cesena, Edoardo e la moglie ci precedono di un giorno, concedendosi più tempo per girare in quei posti splendidi. La strada da percorrere non è poca, ma in compagnia il tempo scorre, verso mezzogiorno siamo dalle parti di Città di Castello, si decide una sosta, sole caldo, girare a piedi dentro le mura è piacevole, un mercato, su e giù per viottoli, poi la scelta del posto dove mangiare. Entrare e uscire dalle trattorie, perché già piene, non fa che aumentare il nostro appetito, poi certi profumi… Risolti questi “problemi” ripartiamo, alle 16.00 siamo a Cannara, passiamo immediatamente per il ritiro dei pettorali, e i fratelli Macellari (collaudati organizzatori) ci riempiono la macchina di vino e cipolle che compone il nostro “pacco gara”. Si, cipolle, perché Cannara è la capitale della cipolla e la manifestazione sportiva si svolge nel bel mezzo, della sagra di detto ortaggio, il paese è pieno di bancarelle, dove intrecciate, le cipolle sono vendute. In alcune delle corti nel paese sono state allestite delle tavolate, dove poterla degustare, in tutte le forme, dall’antipasto al dolce. Liberi da altri impegni, ci dirigiamo ad Assisi, inutile cercare di descrivere il borgo, è semplicemente magnifico, poi a parte gruppi di giapponesi che passano carichi di bagagli, non è troppo affollato, la visita in basilica è d’obbligo. Gira gira, finalmente alle 19.30 siamo in albergo, che è stato fissato a S.Maria degli Angeli, si prende possesso della camera (io la dividerò con Claudio), doccia, cena e via nuovamente fuori per una visita al posto. La chiesa, anch’essa frequentata da Francesco, è in festa, si stanno consacrando dei nuovi confratelli, luci, canti, la processione, noi invece siamo più attratti dalla suggestione della Porziuncola (chiesa dove il Santo è vissuto e morto). E’ quasi Mezzanotte, sono finalmente a letto, non è stato sicuramente il modo migliore per trascorrere la vigilia di una gara, si dovrebbe arrivare più riposati sulla linea di partenza, ma finisce sempre così, quando si è in giro, nessuno è disposto a rinunciare. La sveglia suonerà alle 7, ma io sono già alzato e scendo per la colazione, il mio compagno di camera dorme ancora (dopo Controcampo, nella notte deve aver avuto incubi da prima di Campionato) , anche gl’altri sono già pronti, poi come sempre ci si dilunga e lasciato l’albergo, arriviamo sul luogo della gara quasi in ritardo. Ci si cambia, riscaldamento, pipì e lì sulla linea di partenza, BANG partiti, il biscione dei concorrenti si allunga subito e i migliori, là avanti, stanno già distanziando il gruppo, io personalmente parto piano (meglio non si può), tanto 21 Km mi permettono di aumentare progressivamente. La giornata è subito molto calda e sarà importante bere, l’organizzazione ha preparato un rifornimento ogni 5 km, quando io passo al primo, neppure un bicchierino vuoto, cominciamo bene. Massimo mi affianca ancora per qualche chilometro, ma poi si defila: resto senza compagni, mi aggrego a un gruppetto che ha un buon passo e continuamente aumenta l’andatura, l’arcano si svela quando al 10° km loro partono per la volata (stavano competendo per la 10Km), a me invece manca un giro. I riferimenti sul percorso ora sono chiari, proseguo con passo “allegro”, anzi riesco ancora a superare avversari, il caldo è tanto, fortunatamente dalle colline vicine arrivano folate di aria fredda, sono nuovamente nelle vicinanze del traguardo, ingresso nelle viette del paese, col frastuono del tifo, la volata, il traguardo, finita. Sono soddisfatto del mio tempo e così è anche per i miei compagni, nonostante non ci siano piazzamenti, anzi no, Stella come sempre si è comportata bene e verrà premiata. Doccia, ci si cambia è via alla volta della “Sagra della cipolla”, una bella corte dove in lunge tavolate sono sedute circa 700 persone, signore piacenti in “decolté” servono ai tavoli, un pasto di cipolle nelle sue svariate forme, ma il “popolo corridore” ha fame e le preferirebbe più bruttine ma veloci, con qualche “disguido” arriviamo lo stesso alla fine del pasto, ben cucinato, personalmente non ho nessuna intenzione di farmi rovinare la festa da inutili discussioni.
Giretto
digestivo per le vie del borgo, e ci infiliamo nel piccolo cinema
del paese, dove si svolgono le premiazioni della gara.
L’organizzazione ha preparato un palco pieno zeppo di premi, al
microfono si alternano un sacco di personaggi locali, l’assessore
ringrazia il sindaco, il sindaco ringrazia l’organizzazione, si
ringraziano tutti, noi ormai siamo stanchi e vorremmo che finisca in
fretta, dopo un’attesa infinita ritiriamo il nostro premio (il 4° di
Stella). Sono le 17.30, un ultimo sguardo al paesaggio e tutti in
macchina alla volta di Milano, intanto il cielo si è coperto, così
sull’Appennino incontriamo dei forti temporali, da Cesena a Modena è
tutta una coda, i tempi di viaggio si allungano, in macchina la
fatica e più forte dello sforzo fatto nella mattinata. Eccoci a
Milano, sede Carlo Erba, saluti e baci a Claudio e Massimo, concludo
accompagnando Abramo, alle 1.30 sono finalmente a casa.
Questo racconto,
forse un po’ troppo dettagliato, può essere usato come “stampo” per
una qualsiasi altra manifestazione, che richiede una trasferta, (La
Maratona di Roma, di Venezia, di Praga….), basta sfilare “Assisi e i
suoi paesaggi, i suoi profumi” e innestare una “Città di Roma” o
altro, i tempi e i modi di affrontare l’evento saranno molto simili. |
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GV |
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