I BIORITMI

I BIORITMI: UN OROLOGIO INTERNO

L’attività dell’uomo è scandita e regolata da un "orologio interno", capace di condizionarne la vita soggettiva ed i rapporti sociali?

A cavallo dell’ultimo secolo, Herman Swoboda, docente di psicologia applicata all’università di Vienna, nel redigere uno studio sui cicli periodici che si osservavano durante le malattie epidemiche e le nascite, passò a setaccio un enorme mole di dati in proposito e rintracciò un ciclo fisico, nell’uomo, ed uno emotivo; questi (il primo, della durata di 23 giorni ed il secondo, di 28) si ripetevano, dalla nascita alla morte, con determinate caratteristiche.

Nello stesso tempo, il Dr. W. Fliess, medico specializzato in otorinolaringoiatria, faceva la medesima scoperta. E’ interessante accennare all’epistolario quindicennale che ha legato il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, al Fliess.

Attorno al 1920, infine, l’Ing. A. Teltscher, di Innsbruck, rintracciò un terzo ciclo: l’intellettivo, della durata di 33 giorni.

Immaginate, ora, che ogni ciclo bioritmico dell’uomo sia un delfino; e che noi si stia osservando la danza, in mare, di tre di questi delfini: uno rosso (il ciclo fisico); uno verde (il ciclo emozionale); uno blu (il ciclo intellettivo). Ognuno di questi mammiferi compie dei salti di diversa ampiezza oltre la superficie del mare. L’animale rosso appare, all’improvviso, da sotto il pelo dell’acqua, batte la coda nell’aria, e si rituffa; viene seguito dal verde e dal blu. I tre appariranno contemporaneamente sulla superficie del mare. Varierà soltanto la lunghezza del loro salto e del tuffo sotto la superficie marina.

La teoria dei bioritmi dice la stessa cosa. L’uomo nasce e, subito e per sempre, si trova sottoposto agli effetti dei tre cicli.

La sua impalcatura biologica attraversa un periodo di 23 giorni, diviso in due semi periodi che tagliano quest’ultimo a metà; durante uno di essi l’uomo è in manifestazione energetica (è il delfino rosso, che agita la coda fuori del mare); mentre, nell’altro, è in ricarica (il delfino si è immerso in mare)

E così per gli altri due cicli (anch’essi divisi in due semi periodi): l’emozionale e l’intellettivo.

La prima parte del periodo corrisponde al momento della liberazione dell’energia individuale, ed ognuno di noi, in quel momento, ed in riscontro alla relativa struttura di manifestazione, si trova predisposto a reagire più positivamente ai fatti esterni a lui; la resistenza fisica è al meglio, il buonumore e l’ottimismo prevalgono, la capacità di ragionamento e la creatività sono al massimo. Per contro, la seconda parte del ciclo corrisponde al momento della ricarica energetica. Il soggetto tende ad avere meno energia fisica, ad essere più sensibile emotivamente e ad avere difficoltà nel concentrarsi.

Va pure aggiunto che l’attimo più delicato e pericoloso dei bioritmi è quello in cui il naso dei delfini taglia, sia rituffandosi in mare, che saltandone fuori, il filo dell’acqua. Questo è il periodo chiamato semi critico.

In seguito alla scoperta dei bioritmo si sono susseguiti studi e ricerche. Si è riscontrato, in decine e decine di migliaia di casi statistici, presso le più note compagnie di assicurazione, che oltre il 90% degli incidenti (d’auto, o altro) era avvenuto in coincidenza al periodo critico dell’assicurato.

Ad esempio, Marilyn Monroe si suicidò mentre il giorno sensibile del suo ciclo fisico era in prossimità di un doppio giorno critico, intellettivo ed emotivo. Il campione mondiale di scacchi Bobby Fisher perdette l’unica partita di campionato, il 18 dicembre, suo giorno critico emotivo. Wernher Von Braun, pioniere della missilistica, morì durante un giorno doppiamente critico. Bing Crosby, il famoso e popolare cantante, si accasciò, per un attacco cardiaco definitivo, in un giorno doppiamente critico.

E potremmo indicare centinaia e centinaia di altri casi simili.

Oggi esistono migliaia di testi sui bioritmi, e sul metodo che essi insegnano per ricavare le proprie sinusoidi individuali, in modo di conoscere per tempo i nostri momenti delicati e sapere provvedere a superarli (ogni libreria ne espone sempre un buon numero).Il bioritmo ha assunto una tale importanza, nel campo sportivo, che buona parte delle squadre olimpiche stabiliscono i loro ritiri in allenamento, in funzione dei cicli di ogni atleta. Mentre, i piloti della United Airlines, della Japan Airlines e della Swiss Air vengono analizzati a fondo con lo stesso metodo; come pure quelli appartenenti al Comando Strategico degli USA (l’USAF – Tactical Air Command and Army Aviation).

In Giappone è stato notato un calo impressionante nel numero di incidenti dei tassisti, autisti di autobus, camionisti, ogni volta che i turni venivano calcolati in funzione dei bioritmi.

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